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Inserite nel boccale di un mixer la farina, il burro a cubetti, il sale, lo zucchero, il timo e un uovo. Azionatelo a impulsi per quattro o cinque volte. Se necessario – se, cioè, l’impasto dovesse cioè essere troppo granuloso – aggiungete anche il latte. Trasferite l’impasto - che dovrà essere morbido ma non appiccicoso - su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo per qualche secondo fino a formare una palla. Avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per almeno mezz’ora.
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Lavate bene le pere, tagliatele a metà ed eliminate il picciolo e il torsolo. Tagliatele a fettine molto sottili senza eliminare la buccia.
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Mettete un foglio di cartaforno sul piano di lavoro. Riprendete la pasta brisée dal frigo e prelevatene i 3/4. Stendetela sul foglio di cartaforno leggermente infarinato a uno spessore di 3 mm, formando un grosso rettangolo. Disponete sulla pasta uno strato di fettine di pancetta poi uno di pere, lasciando libero un bordo di un centimetro. Condite con una spolverata di parmigiano e una macinata abbondante di pepe.
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Richiudete i bordi della pasta, quindi iniziate ad arrotolare lo strudel dal lato più lungo, aiutandovi con la cartaforno e cercando di non rompere la pasta. Qualora dovesse accadere, utilizzate la pasta rimasta per fare i rattoppi. Trasferite lo strudel ben chiuso su una teglia, lasciando la cartaforno sotto. Spennellatelo con l’uovo sbattuto e completate con i semi di papavero. Cuocete in forno ben caldo a 200 gradi per 35-40 minuti o finché non è ben dorato e cotto sotto.
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Sfornatelo, fatelo intiepidire e servitelo.