Preriscaldate il forno a 230 gradi.
Preparate la salsa. Salate e pepate l'aglio, avvolgetelo in carta alluminio e mettetelo in una teglia rivestita di carta forno insieme ai pomodorini e ai peperoncini. Cuocete finché i pomodorini non saranno bruciacchiati. Sfornate e fate raffreddare. Spremete l'aglio in un frullatore eliminando la buccia e aggiungete i peperoncini (senza semi per attenuare la piccantezza), i pomodorini, lo sciroppo d'acero, la salsa Worcestershire, i fiocchi di chipotle e un pizzico di sale. Frullate fino a ottenere una pasta grossolana. Aggiungete la maionese, mescolate e mettete in frigo fino al momento di servire.
Incidete i peperoni solo alla base, per circa 5 cm. Metteteli in una teglia rivestita di cartaforno e cuocete per 16 minuti, girandoli a metà cottura, finché non sono morbidi e leggermente bruciacchiati. Trasferiteli in un colino e fate scolare l'acqua di vegetazione, facendo attenzione a non far staccare i piccioli. Quando saranno abbastanza freddi da poterli maneggiare, rimuovete quanta più pelle possibile. Salate e pepate e mettete da parte.
Preparate tre contenitori bassi o piatti fondi. Mescolate la farina on sale e pepe nel primo contenitore; le uova sbattute nel secondo; e nel terzo il panko, i semi di sesamo, le foglie di lime, l'alga nori, sale e pepe abbondante.
Mettete una griglia su una teglia bassa. Passate i peperoni prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel panko, eliminando l'eccesso. Ponete i peperoni sulla griglia e procedete con gli altri.
Mettete l'olio in una padella capiente e ponetela su fuoco medio. Una volta caldo (a 180 gradi), friggete i peperoni un paio alla volta. Friggete per un paio di minuti, finché non sono ben dorati. Trasferiteli su un piatto con carta assorbente e fateli scolare.
Servite i peperoni subito, con scorza di lime, un pizzico di sale e la salsa, se l'avete preparate.